Le charme discret de Pepà
impressioni fotografiche
di Daniele D’Antonio
Peppa, o Pepà, alla francese, è il nomignolo attribuito ad una nuova casa.
Nuova nel senso di ultima abitazione, per trasferimento dalla precedente.
Di nuovo in realtà non si può dire che abbia nulla: un edificio di piacentiniana epoca e genesi, stretto entro quell’incantato quadrilatero torinese scrigno dell’art noveau cittadina, su una piazza dai fin troppo evidenti richiami parigini di fin du siècle.
Con la particolarità di possedere un’anima che si è subito manifestata attraverso il mood metafisico che ne pervade muri e infissi facentesi largo a spallate tra le pulsioni futuriste del proprio DNA e il liberty diffuso del quartiere: sin dal primo ingresso, nello stato ante e poi, successivamente, nel corso delle normali e usuali attività di preparazione di un qualsiasi appartamento destinato ad accogliere i suoi prossimi abitanti.
Quel limitato spazio temporale antecedente l’arrivo di mobili, masserizie e persone è stato tuttavia l’occasione unica per documentare le vibrazioni che trasmettevano questi muri di per sé ricchi di storia, o storie, anche nel corso della loro per quanto piccola trasformazione.
Ne è nata una piccola raccolta di scatti, più o meno pomposamente definibile come un prototipo di carrellata di sensazioni, richiami e qualche citazione, in forma di mostra privata, molto privata, allestita (ammesso che sia consentito utilizzare questo termine) all’interno delle mura domestiche, quelle stesse protagoniste degli scatti esposti.
E’ una forma di gioco, se vogliamo, fatto con tutti i crismi delle cose serie, ma con l’obiettivo, in questo caso, di proporre e proporsi senza prendersi troppo sul serio.
E’ lo spirito torinese che affiora, ma questa è un’altra storia.
Daniele D’Antonio
Le charme discret de Pepà
l’ingresso è libero, esclusivamente su appuntamento
a partire dal 25 gennaio 2012
+39 348 4500461
contact@dantoniodaniele.it
